
Lettera
Cari Azionisti,
Il Bilancio 2024 testimonia, in un anno segnato da profonde trasformazioni e sfide di rilievo, la
capacità della vostra società non solo di adattarsi a un contesto economico in costante evoluzione,
ma anche di tradurre tali dinamiche in opportunità strategiche. Nel corso dell’anno, doValue ha
compiuto due operazioni di portata straordinaria: il completo rifinanziamento della propria struttura
del debito e l’acquisizione di Gardant, una transazione di rilevanza strategica e complessità
significativa, destinata a generare benefici economici di lungo periodo. È particolarmente rilevante
sottolineare che, nonostante un sentiment ancora prudente nei confronti del settore, entrambe le
operazioni sono state portate a termine con successo attraverso il ricorso al mercato dei capitali
e al canale bancario, a riprova della fiducia che doValue continua a riscuotere presso investitori,
istituzioni finanziarie e il sistema bancario.
Il 2024 segna anche l’avvio del nuovo piano industriale, presentato a marzo con il titolo “Unlocking
New Frontiers”. L’intero management della società è profondamente impegnato nell’attuazione di
una strategia che delinea con chiarezza un percorso di crescita sostenibile, fondato sull’eccellenza
operativa e sullo sviluppo organico, con un ruolo chiave affidato alla diversificazione del business.
In questo contesto, l’acquisizione di Gardant rappresenta un tassello strategico perfettamente
coerente con la visione delineata, accelerandone l’attuazione e rafforzando ulteriormente la
capacità di doValue di creare valore nel lungo periodo.
Nel corso del 2024, la società ha registrato un flusso di nuove masse in gestione per un valore lordo
(Gross Book Value) complessivo di 10 miliardi di euro, superando ampiamente l’obiettivo di piano
di 8 miliardi. Questo risultato straordinario conferma l’efficacia della strategia adottata, fondata su
un approccio orientato alla centralità del cliente. La performance è stata solida in tutti i mercati di
riferimento, con un’acquisizione di nuove quote di mercato significativa e il mantenimento di una
posizione di leadership indiscussa in Italia, Grecia e Cipro.
Nel quadro della strategia di diversificazione delineata nel Business Plan 2024-2026, già dal primo
anno la vostra società ha proseguito con determinazione nell’ampliamento del proprio raggio
d’azione oltre il comparto NPL. Nel 2024, circa il 35% dei nuovi flussi primari di Gross Book Value
– escludendo forward flows e operazioni secondarie – è stato generato da prestiti non-NPL, a
conferma del cambiamento strategico in atto. Tale evoluzione si riflette nell’acquisizione di nuovi
mandati su UTP e prestiti Stage 2 in Italia, nonché nella gestione di asset class granulari e crediti
scaduti (early arrears) in Spagna, rafforzando la presenza della Società in segmenti più diversificati.
Il gruppo ha inoltre avviato un’attività di mediazione ipotecaria regolamentata e una nuova divisione
di consulenza in Grecia, entrambe già operative e in grado di generare ricavi.
Infine, il nostro progetto di alternative asset management ha registrato un’accelerazione significativa
grazie all’acquisizione di Gardant, che ha apportato alla Società una SGR con 715 milioni di euro
di asset in gestione, creando una solida base per la crescita futura e ampliando le nostre capacità
nell’ambito della gestione patrimoniale alternativa.
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